Centro Alfredo Galmozzi

Piazza Premoli n°4 Crema CR

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Biografia di Alfredo Galmozzi

Alfredo Galmozzi nasce a Crema nell’aprile del 1922 da papà Ferrante, panettiere, e mamma Mentina, ricamatrice. È il terzo di cinque fratelli.
 
Si diploma alle scuole industriali maschili. Continua gli studi in ragioneria per corrispondenza. Contemporaneamente tutti i giorni in bicicletta si reca a Milano dove lavora in una piccola fabbrica di orologi. In seguito il suo impegno lavorativo lo svolge a Crema come tipografo presso la Tipografia Cattaneo.
 
Abita in piazza Marconi vicino all’Orto Sperimentale dove vivono diverse famiglie numerose. Sono i terribili anni ’40: guerra, fascismo, distruzione, fame, morte. È con la compagnia dei ragazzi della sua età che matura la coscienza civile e politica di Alfredo. Ne diventa l’animatore mosso da sentimenti antifascisti e contro la guerra.
 
Pianifica, con questi giovani, azioni di disturbo alle sedi delle camicie nere, fino a creare gruppi organizzati sul territorio per compiere azioni di vera e propria guerriglia urbana, procurandosi le armi sequestrandole ai fascisti, diffondendo volantini contro il fascismo e contro la guerra, in preparazione dell’insurrezione del 25 aprile 1945.
 
Immediatamente dopo la Liberazione, Alfredo si attiva in Comune a Crema per riorganizzare la vita cittadina.
 
Viene eletto consigliere comunale, e sarà rieletto per 46 anni.
Farà parte per tutta la sua vita degli organismi dirigenti del PCI prima e dei DS poi.
 
È stato presidente dell’Ospedale di Crema.
L’attività che ha assorbito gran parte del suo tempo è stata a favore del movimento cooperativo: è stato l’animatore del suo sviluppo nel Cremasco, lo ha fatto crescere con acume e tenacia partendo dai piccoli negozi fino alla creazione di quel grande processo che è oggi la Coop Lombardia. Partecipa entusiasta all’attività del comitato soci, organismo a latere della Coop, ed organizza iniziative sociali e di tempo libero.
 
Non ultima per importanza la sua passione per la fotografia e per i documenti locali, intesi come fonte di memoria storica delle attività e degli avvenimenti della sua città. 
  
Questi strumenti ci permetteranno nel futuro di far conoscere a tutti i cittadini la vita di Crema del XX secolo, attraverso ricerche, ricordi, iniziative, allo stesso modo in cui Alfredo ha operato durante la sua intensa vita.
  
Biografia a cura di Francesca Marazzi