Incontri, persone, arti e mestieri del cinema

Si conclude la rassegna organizzata dal Centro ricerca Alfredo Galmozzi di Crema, associazione culturale che promuove la memoria storica del territorio cremasco la quale, negli scorsi cinque mesi, ha voluto creare diverse occasioni per far conoscere alla cittadinanza alcune personalità che gravitano nell'ambiente cremasco e che lavorano nei molteplici campi dell'industria culturale cinematografica.

Partendo da Mirko Locatelli, regista e produttore cresciuto a Crema, il quale ha subito tenuto incollati all'ascolto le decine di presenti coi suoi racconti legati ai dietro le quinte dal primo film girato a Moscazzano all'ultimo nel quale ha diretto attori del calibro di Filippo Timi. Ha inoltre spiegato l'aspetto imprenditoriale come produttore e la costituzione della società con la moglie e due manager milanesi. Il secondo incontro è stato la presentazione del film di Luca Guadagnino 'A bigger splash', prima cremasca, non essendo ancora stato proiettato in città. La presentazione è stata fatta dell'assistente alla regia del film Alessandro Monsignori. Qui di seguito uno stralcio dell'introduzione fatta da Gabriele Pavesi, organizzatore dell'iniziativa:

"Lo scopo di questa rassegna promossa dal Centro Galmozzi è di far conoscere i registi e i professionisti del cinema che gravitano attorno a Crema. Promuovere la cultura e l'arte, cinematografica o no, non è facile, soprattutto in un periodo dove sono state sempre meno viste come un investimento. Tuttavia lasciar perdere questo strumento che permette di conoscere, capire il passato, il presente e ipotizzare un futuro sarebbe imperdonabile, per questo motivo siamo qui a ricordare che Crema è una città artistica non solo per il suo passato ma anche per il suo presente... considerato che da un po' di tempo il regista Luca Guadagnino ha portato a Crema il centro operativo di produzione dei suoi film, cerchiamo anche di conoscere i nostri vicini di casa. Con le domande di Cecilia Bressanelli e con la visione del suo ultimo film speriamo di capire meglio il linguaggio e lo stile del regista che tra pochi mesi immortalerà Crema e il suo territorio."

Il terzo incontro avvenuto ad aprile con l'attore romanenghese Pippo Crotti, ha presentato il reparto attoriale, dal teatro al cinema passando per il cabaret e il Cirque du soleil. L'attore di vocazione comica ha raccontato molti aneddoti della sua esperienza e dell'importanza delle giuste scelte, come spiegatogli all'Hollywood Actor studio, e della sua collaborazione col produttore cremasco Valsecchi.

Il quarto incontro invece ha visto protagonista il regista documentarista e reporter Michelangelo Severgnini, originario di Vaiano Cremasco. Con le domande di Denise Facciocchi e di Antonio Sarti dell'Amenic Cinema di Crema si è esplorata la sua lunga filmografia legata ai viaggi in paesi poco conosciuti e in zone critiche del mondo.

Per il Centro Galmozzi la produzione documentaristica è un aspetto molto vicino alla propria attività dato che ogni anno produce dei film, dei video e delle interviste legati alle pubblicazioni sulla storia e sulle personalità cremasche.

Il percorso si conclude con Nino Chirco, professionista cremasco, trasferitosi in città dalla Sicilia ormai da 5 decadi che parlerà dell'avventura del suo ultimo film prodotto dallo studio con sede a Crema e che ha visto la collaborazione di professionisti da tutta Italia.